Una Cosa Bella


Sala Polifunzionale don Vittorio Chiari
Sabato 4 Dicembre 2021 ore 21:00
Obbligo Green Pass

In un intreccio di prosa e poesia, l’atto unico “Una cosa bella” di Benedetta Carrara, tratta tre dei principali temi legati alla vita del poeta John Keats. La relazione con Fanny Brawne, a cui dedicò alcune delle sue poesie più famose, e a cui scrisse diverse lettere. La malattia e la morte prematura. E, infine, il travagliato rapporto con la critica. Nonostante ora sia considerato un autore chiave del secondo Romanticismo Inglese, John Keats è stato a più riprese denigrato dai critici, che ritenevano le sue opere noiose e stilisticamente grezze.

Keats combatte fino alla fine con i suoi demoni interiori come artista ed essere umano, trasportandoci su un piano universale, nel quale ognuno di noi si può riconoscere. L’amore incompiuto per Fanny, la profonda amicizia di Severn, la solitudine della malattia ed il bisogno di lasciare un segno ai posteri. A quale compromesso, quindi, deve scendere un artista per piacere al pubblico e alla critica? A chi lasciamo in eredità il nostro operato dopo la morte? Ed infine, cosa deve fare l’artista: piegarsi alle volontà dei critici o mantenere la propria integrità?

E’ proprio a duecento anni dalla morte del Poeta romantico che il collettivo teatrale “Matrice Teatro” vuole far rivivere al pubblico le sue poesie e la sua vita. Il testo, scritto dalla giovane drammaturga Benedetta Carrara è stato pubblicato da una casa editrice di Pavia “Divergenze”, al momento in quarta ristampa. Lo spettacolo è stato costruito da Giorgia Fasce, Claudia Perossini, Matteo Dagnino, Davide De Togni e Alberto Camanni, che hanno condiviso il percorso triennale di formazione presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, dove hanno avuto la possibilità di confrontarsi e lavorare con diverse figure di spicco del teatro nazionale ed internazionale. Il musicista Alberto Baraldi, studente di chitarra jazz al conservatorio di Mantova, accompagna con un suo arrangiamento live l’intero spettacolo