Pollicino pop

con Giusi Vassena, Davide Scaccianoce e Gabriele Vollaro,
scenografie Graziano Venturuzzo, con la collaborazione di Giorgio Rizzi, testo e regia Luca Radaelli

“Essere la moglie di un orco non è facile. Non è mai contento, ha veramente un pessimo carattere e per di più è assolutamente insaziabile. Tutte le sere, tornando a casa, si lamenta per la cena, non ne ha mai abbastanza. E poi mi tocca pulire i suoi stivali (chissà dove andrà a cacciarsi per riempirli così di fango?), e quando alla fine brontolando se ne va a letto, russa come un battaglione di Ussari.Però, in fin dei conti, è un ottimo marito, non fosse per il fatto che è ghiotto di bambini.Insomma la nostra vita coniugale continuava nel solitonoioso tran tran, finchéuna sera si presentòalla porta quel piccoletto. Lui e i suoi seifratellicihanno messo tutto a soqquadro…”

Nuova tappa nell’approccio personale ai classici per l’infanzia, il Pollicino di Teatro Invito si muove sul filo delle emozioni: le paure suscitate dalla fiaba (essere abbandonati, essere divorati…) vengono bilanciate da una messinscena all’insegna dell’ironia, del gioco teatrale, della musicalità.