Archivi categoria: Fatti Portare Dalla Mamma

Stagione Teatrale per bambini e famiglie

la fiaba di re orcone e della magica pozione 10/11/2019

Compagnia c’e’ un asino che vola

Domenica 10 novembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo con attore e pupazzi

Regia: Walter Broggini
Testo: Roberto Scala – Giorgio Rizzi –
Walter Broggini Burattini, Pupazzi,
Musica e Scenografia: Giorgio Rizzi,
Roberto Scala, Gaia Rizzi e
Gabriella Roggero
Con: Giorgio Rizzi e Roberto Scala.

Ma chi avrà lasciato quei sassolini per terra? Forse è una traccia da seguire? Ho capito è la storia di Pollicino… ma no è la storia di Carlotta e Carletto… due bambini, che minacciati dal perfido Re Orcone sono costretti a rifugiarsi nel bosco per sfuggire al suo pentolone.

Dopo varie peripezie, con l’aiuto del buon Orco Tontone e delle pozioni del simpatico nanetto Mistura, i due fratellini riusciranno a sconfiggere l’orco malvagio riportando serenità e giustizia in tutto il regno.

Lo spettacolo è tratto da una fiaba originale scritta per la compagnia da Tinin Mantegazza, regista teatrale e autore televisivo (tra le sue tante creazioni ricordiamo il pupazzo Dodò della trasmis-sione Rai L’Albero Azzurro).

piru’ e il cavaliere di mezzotacco 27/10/2019

Compagnia Walter Broggini

Domenica 27 Ottobre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo di burattini “a guanto” in baracca

Creazione, allestimento e animazione:
Walter Broggini
Burattini: Walter Broggini
Costumi: Elide Bolognini
Scenografia ed accessori di scena:
Attilio Broggini

Terzo episodio della serie dedicata al teatro classico dei burattini. Un genere teatrale rivolto a tutti, adulti e bambini, con temi e soggetti essenziali, semplici ma non banali, legati quasi sempre alla dicotomia ed al conflitto tra Bene e Male, alle fatiche e alle gioie del vivere quotidiano. Storie e contenuti trattati sempre con levità nel registro della commedia e della comicità, in interazione ludica col pubblico. Anche in questa avventura il mattatore è Pirù, che non esita ad aiutare gli amici a rischio della propria vita e riserva il suo bastone ai malvagi e prepotenti di cui non sopporta soprusi e prevaricazioni.

L’ambizioso e malvagio Cavalier Teodoro, vuole ad ogni costo farsi incoronare Re del paese di Mezzotacco. Per raggiungere il suo scopo il Cavaliere è disposto a tutto e ricorre a oscure manovre e loschi intrighi, ma trova l’opposizione decisa e ferma del vecchio e saggio Basilio. Per piegare la resistenza del vecchio, Teodoro ordina al capo dei suoi sgherri, il capitano Bobò, di prendere in ostaggio la figlia di Basilio, Isabella. Senza più ostacoli Teodoro viene così incoronato Re di Mezzotacco.

Ma ecco entrare in scena Pirù, che commosso dalle lacrime di Basilio, promette di scoprire dove Isabella è tenuta prigioniera e liberarla. Per mantenere la promessa dovrà non solo sfidare il Capitano Bobò, ma anche lo spaventoso biscione Verdino messo a guardia della prigione segreta. Naturalmente dopo sorprese e colpi di scena, la storia si conclude con la vittoria di Pirù, la giusta punizione per i cattivi ed il paese di Mezzotacco che ritrova infine la libertà.

cappuccetto blues 13/10/2019

Teatro invito

Domenica 13 Ottobre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari

di Luca Radaelli
con Stefano Bresciani
e Valerio Maffioletti
regia di Luca Radaelli

Due bluesman, due musicisti girovaghi, un po’ straccioni e un po’ poeti. Ricordano I bei tempi andati, quelli del vecchio zio George. Il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati: bambina, vecchietta… Purtroppo finito male. Incidente di caccia.

Ricordando i bei tempi cantano le loro arie preferite: la canzone della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del cacciatore triste. Chissà se ancora una volta passerà di qui la bambina dalla rossa mantellina? Chissà se questa volta l’arte dell’inganno darà I suoi frutti? Chissà come placare questa fame da lupi?

i tre porcellini – 24/11/2019

Pandemonium Teatro 

Domenica 24 novembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
l’arcinota storia, raccontata dallo sfortunatissimo Lupo

di Tiziano Manzini
con Walter Maconi e
Tiziano Manzini
scene e luci Graziano Venturuzzo

Tre fratellini vivevano insieme, nel porcile di una fattoria.“Fammi entrare”. “Stringiti”. “Ahia, smettila di spingere”. “Ma sei ingrassato ancora”. “Fammi posto, dai tirati in là”. “Sei proprio grasso come un porco!”. “Senti chi parla, lo stinco di santo!”.

Beh, c’era qualche problema di spazio. E lo spazio vitale per potersi esprimere! Seguiremo i nostri eroi nei loro tentativi di “metter su casa” e nella loro lotta contro la voglia violenta e irrefrenabile di cosciotti e zamponi di maiale del LUPO, l’eternamente affamato!

Porcellini, porcelloni, case, casine, lupi, uomini-lupo, magari pirati. Per di più lui, il no-stro lupo, è un appassionato di salumi, prosciutti e in genere della carne di maiale. Ma non è finita! Se il lupo è anche un appassionato del fai da te, gli piacciono gli imbonitori televisivi e ama canticchiare canzoncine per bambini, come andrà a finire la storia?

Uno spettacolo in bilico fra gioco e narrazione, fra paura e ironia, fra solide pareti e fantasmatiche evocazioni. Abbiamo case di paglia, di legno, perfino di mattoni.
Vi aspettiamo, graditi ospiti nel gioco del teatro.

le avventure di pinocchio 08/12/2019

Compagnia Il Cerchio Tondo

Domenica 8 dicembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo di Burattini

Regia e materiali scenografici:
a cura della compagnia
Supervisione: Walter Broggini
Animatori:  Marco Randellini e Maura Invitti 
Tecnici: Niso e Mirto 
Musica dal vivo: Luca Morganti –
originale della compagnia

Uno spettacolo nato con l’intento di essere fedele al testo originale di Collodi, per immergerci attraverso il burattino in un mondo epico, pieno di sfumature, di colpi di scena, di incontri.

La storia di Pinocchio trae origine dal legame atavico dell’uomo con l’albero e attraverso questo con il dualismo terra-cielo, corpo-anima.

Il pezzo di legno che diviene burattino per mezzo della mano dell’uomo, diventa testimone di un percorso di trasformazione: la crescita del burattino che diventa bambino ma anche quella dell’uomo che da animale istintivo giunge ad essere compassionevole.

La storia è ambientata in una grande baracca di legno, con due animatori, fondali ispirati a quadri di Van Gogh, burattini di legno in stile con il racconto.

Lo spettacolo nella prima parte è incentrato sulla nascita di Pinocchio e sulle sue esperienze interiori, rappresentate nell’ambiente casa. Poi  Pinocchio attraverso la fuga scopre il fuori, i personaggi si moltiplicano, gli ambienti cambiano. Il ritmo diventa incalzante e la trasformazione coinvolge persino la baracca, per giungere  all’epilogo con finale a sorpresa.

“C’era una volta… … un re! direte voi. Eh no!  Avete sbagliato, c’era una volta un pezzo di legno…”

I personaggi già noti a tutti i bambini vengono attesi e riconosciuti, come in un rito che diviene catarsi.

fatti portare dalla mamma – 2019

Rassegna teatrale per bambini e famiglie

La rassegna inizia  il 13 Ottobre 2019  con lo spettacolo
“Cappuccetto Blues”

Trovate a questo indirizzo il calendario completo.

Gli spettacoli saranno presentati alle ore 16 e
il prezzo unico del biglietto è di € 5.

Per informazioni telefonate al numero 330-676766
oppure è possibile effettuare la prenotazione, non obbligatoria, compilando il form che trovate QUI

albero di natale e altre storie

Domenica 2 Dicembre 2018 – ore 16:00

Compagnia Il Cerchio tondo
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari

SPETTACOLO SULLA
MITOLOGIA DELL’ALBERO

TECNICHE USATE:
attore, burattini, marionette, musica.

Uno spettacolo che unisce un gusto antico con un linguaggio moderno.
Tema attuale, adatto per un pubblico di bambini.

IL TEMA:
È esistita un’ epoca in cui le piante venivano considerate la manifestazione più immediata e concreta della divinità. Alle piante gli uomini si rivolgevano per chiedere protezione e conforto, intorno ad esse fiorivano miti straordinari, che toccavano i cuori e rasserenavano gli animi.
A ciascuna specie, a ogni albero venivano attribuite caratteristiche particolari, perché in ciascuno di essi il mistero della natura e quello del divino trovavano un diverso equilibrio.

LA TRAMA: Continua la lettura di albero di natale e altre storie

giangatto e la strega giuseppina

Domenica 25 Novembre 2018 – ore 16:00

Compagnia Teatro Invito
di Luca Radaelli
con Matteo Binda e Giusi Vassena

E’ vero quanto si dice delle streghe? Che siano brutte e cattive?

Giuseppina è una strega distratta e un po’ pasticciona, ma non mangia i bambini. Preferisce i cioccolatini. Il suo assistente Giangatto, un gattone musicista e apprendista stregone, la sta aiutando a preparare una pozione magica: ci va una lunga cottura, è la pozione per vincer la paura.

Ma occorrono degli ingredienti un po’ speciali e per quelli chiederanno l’aiuto dei piccoli spettatori. Sputo di rospo, unghia di babbuino, dente di topo, capello di bambino.

Così tra filastrocche in rima un po’ rap, Giangatto e Giuseppina racconteranno tre fiabe dal punto di vista della strega: Hansel e Gretel, Biancaneve e la Baba Jaga. Per dimostrare che le streghe e le loro magie possono essere benefiche e non c’è niente di cui aver paura.

Lo spettacolo va nel solco della ricerca di Teatro Invito sulla fiaba classica. Il testo, in buona parte in rima, va nella direzione del divertimento scanzonato. La scena è caratterizzata da oggetti apparentemente semplici ma utilizzati in modo ingegnoso. I bambini vengono coinvolti nella storia e nell’approntamento di vere e proprie piccole magie.

Consigliato per bambini da  3 a 8 anni e per un pubblico di famiglie.

paolino e il po

Domenica 11 Novembre 2018 – ore 16:00

Compagnia Walter Broggini
e Emmeci  Associazione Culturale
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari

La storia si dipana  in un paese della Bassa, sulle rive del Po. Ci sono gli argini e le boschine, le zanzare e le cicale, ci sono  i personaggi, veri o immaginari, che popolano questi luoghi, c’è il paese, di cui s’intravede l’alto e sottile campanile, la piazza e l’osteria, luoghi d’incontro e di scontro, luoghi di invidie o di festa.

E c’è Paolino, esperto pescatore,  che  trascorre  la vita pacificamente,  anno dopo anno, pescando nelle  acque del grande fiume  quel che gli basta  per vivere e che dedica amorevoli cure  alla sua vecchia barca, la “Sbrisolona”.

Il Po la fa da protagonista, calmo e lento o a volte rabbioso e minaccioso, a seconda delle stagioni o delle… ma non vi sveliamo tutto.

La storia è raccontata spostando continuamente i piani del racconto dentro o fuori, sopra o sotto la “baracca”, usando tecniche diverse di animazione e la figura del narratore, che “cuce” la trama e “tende” l’ordito.

santi, diavoli e saltimbanchi

Domenica 28 Ottobre 2018 – ore 16:00

Compagnia C’è un Asino che Vola
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari

Come sarebbe il mondo senza don Bosco? Che cosa farebbe don Bosco?

E’ da qui che parte la nostra idea di mettere in scena uno spettacolo che racconta alcuni dei momenti più salienti della vita di un umile ragazzo di campagna che è diventato l’idolo dei giovani.

Ma come ha fatto? Tentazioni e invidia non hanno scoraggiato lo spirito determinato di Don Bosco che anche nelle situazioni più difficili non si è di certo perso d’animo.

Giocare e poi pregare era il suo motto. Un messaggio rivoluzionario arrivato fino in Paradiso!

E chissà se anche quella sua passione per il circo raggiungerà i piani più alti del cielo, dove anche il diavolo, sempre in agguato, nulla può fare. Un grande uomo, prete ed educatore che ha saputo suscitare intorno a sé affetto e coinvolgimento, mobilitando energie di bene, di creatività e generosità.