Archivi categoria: Fatti Portare Dalla Mamma

Stagione Teatrale per bambini e famiglie

Cose da lupi

Spettacolo teatrale con attore e oggetti
Presentato dalla compagnia “Zanubrio Marionettes”

Domenica 12 Dicembre 2021 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Ingresso € 5 – Obbligo Green Pass rafforzato
Si raccomanda la prenotazione

Riccardo Canestrari della compagnia Zanubrio Marionettes, con il suo Cose da Lupi rivisiterà in maniera originale e inconsueta Cappuccetto rosso, Il Lupo e i sette capretti, Al lupo al lupo! e I tre porcellini.

Lo spettacolo ha come protagonista il lupo delle fiabe nelle sue più famose comparse. Evocando semplici azioni quotidiane si narrano le storie con l’aiuto di oggetti di uso quotidiano sottratti dalla loro normale destinazione e usati in un contesto narrativo, crando immagini ironiche e divertenti. I luoghi di routine diventano sorprendenti scenari e le semplici azioni, come il fare colazione, portare via la spazzatura, mangiare, lavare o stirare si trasformano in immagini straordinarie che ci accompagnano nelle storie.

Zanubrio Marionettes nasce dalla collaborazione artistica di due scultori, Giovanna Rossetti e Riccardo Canestrari che hanno trovato nel teatro di figura un mezzo per realizzare la loro necessità comune di dare azione di movimento alle opere che realizzano. Giovanna è una scultrice formata tra le Accademie di Belle Arti di Bologna e di Monaco di Baviera. Si avvicina al teatro di figura come veicolo di studio della sua opera performativa, dedicandosi alla costruzione e alle scenografie. Riccardo è uno scultore formatosi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, ha collaborato per più di dieci anni con alcune delle più importanti compagnie di teatro di figura italiane in veste di costruttore e interprete, partecipando a numerosi festival nazionali e internazionali.

Pepe e Ciro All’Avventura

Spettacolo teatrale con attore e burattini
Presentato dalla compagnia “C’E’ UN ASINO CHE VOLA”

Domenica 28 Novembre 2021 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Ingresso € 5 – Obbligo Green Pass
Si raccomanda la prenotazione

Pepe e Ciro, due poveri contadini perseguitati da una fame atavica e da una moglie e sorella avida e taccagna, dopo aver sconfitto il famigerato “Mostro Pizzone” e aver capito quanto sia importante studiare, si trovano a dover combattere contro un losco figuro, il Dottor Crastulo, che mettendo in atto truffe e malefatte vuole raggirare gli abitanti del paese per diventarne il padrone assoluto.

Solo con l’aiuto dei libri e di una provvidenziale botta in testa, Pepe e Ciro, trasformatisi in cavalieri erranti, riusciranno a sconfiggere il furfante.
Lo spettacolo, ispirato ad uno dei più grandi romanzi della letteratura mondiale
il Don Chisciotte della Mancha di Miguel Cervantes, utilizzando una chiave comica, vuole sensibilizzare grandi e piccini al piacere e all’importanza della lettura. Leggere significa appropriarsi delle esperienze di migliaia di personaggi immaginari. L’amore, l’odio, la vendetta, la rabbia e il senso d’impotenza sono situazioni e sentimenti che ogni giovane, ogni adolescente incontrerà nel suo percorso, per questo aver fatto tesoro e interiorizzato esperienze simili, anche se di personaggi immaginari, sarà utilissimo per affrontare le difficoltà della vita.

L’OMINO DEI SOGNI

Spettacolo per marionette e violino ungherese
Presentato dalla compagnia “IL CERCHIO TONDO”

Domenica 14 Novembre 2021 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Ingresso € 5 – Obbligo Green Pass
Si raccomanda la prenotazione

Uno spettacolo vario e suggestivo, con musica dal vivo. Adatto ai più piccoli ma interessante anche per i più grandi grazie alla ricchezza di significati allegorici.

É un bambino di nome Ciliegino il protagonista della nostra storia; spaventato perchè la madre non c’è, si rifiuta di addormentarsi e toccherà al padre, interpretato da Marco Randellini, il compito di calmarlo, con le sue fiabe e favole della buonanotte.

In suo aiuto giunge come evocato dai racconti l’Omino dei Sogni, un essere magico che aiuterà Ciliegino.
Grazie al suo aiuto i sogni si popolano di visi amichevoli e familiari, i personaggi delle fiabe che lo confortano e lo incoraggiano, tanto da potersi alla fine addormentare.

Quello che abbiamo infatti cercato di mettere in scena è riassunto dalla frase di Bettelheim:

“Le fiabe sono la mediazione tra l’esperienza del reale, il sogno e le paure inconsce. Sono il tentativo di incoraggiare i piccoli ad affrontare le difficoltà che l’esistenza inevitabilmente pone e solo chi non si ritrae può superare gli ostacoli e alla fine uscirne vittorioso.”

Pollicino pop

Teatro invito

Domenica 31 Ottobre 2021 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari

Ingresso € 5 – Obbligo Green Pass
Si raccomanda la prenotazione

con Giusi Vassena, Davide Scaccianoce e Gabriele Vollaro,
scenografie Graziano Venturuzzo, con la collaborazione di Giorgio Rizzi, testo e regia Luca Radaelli

“Essere la moglie di un orco non è facile. Non è mai contento, ha veramente un pessimo carattere e per di più è assolutamente insaziabile. Tutte le sere, tornando a casa, si lamenta per la cena, non ne ha mai abbastanza. E poi mi tocca pulire i suoi stivali (chissà dove andrà a cacciarsi per riempirli così di fango?), e quando alla fine brontolando se ne va a letto, russa come un battaglione di Ussari.Però, in fin dei conti, è un ottimo marito, non fosse per il fatto che è ghiotto di bambini.Insomma la nostra vita coniugale continuava nel solitonoioso tran tran, finchéuna sera si presentòalla porta quel piccoletto. Lui e i suoi seifratellicihanno messo tutto a soqquadro…”

Nuova tappa nell’approccio personale ai classici per l’infanzia, il Pollicino di Teatro Invito si muove sul filo delle emozioni: le paure suscitate dalla fiaba (essere abbandonati, essere divorati…) vengono bilanciate da una messinscena all’insegna dell’ironia, del gioco teatrale, della musicalità.

Chiusura Teatri

DCPM del 25/10/2020

m) sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto;

Speriamo di poter riproporre la rassegna
“Fatti portare dalla mamma”
il più presto possibile

le avventure di pinocchio 08/12/2019

Compagnia Il Cerchio Tondo

Domenica 8 dicembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo di Burattini

Regia e materiali scenografici:
a cura della compagnia
Supervisione: Walter Broggini
Animatori:  Marco Randellini e Maura Invitti 
Tecnici: Niso e Mirto 
Musica dal vivo: Luca Morganti –
originale della compagnia

Uno spettacolo nato con l’intento di essere fedele al testo originale di Collodi, per immergerci attraverso il burattino in un mondo epico, pieno di sfumature, di colpi di scena, di incontri.

La storia di Pinocchio trae origine dal legame atavico dell’uomo con l’albero e attraverso questo con il dualismo terra-cielo, corpo-anima.

Il pezzo di legno che diviene burattino per mezzo della mano dell’uomo, diventa testimone di un percorso di trasformazione: la crescita del burattino che diventa bambino ma anche quella dell’uomo che da animale istintivo giunge ad essere compassionevole.

La storia è ambientata in una grande baracca di legno, con due animatori, fondali ispirati a quadri di Van Gogh, burattini di legno in stile con il racconto.

Lo spettacolo nella prima parte è incentrato sulla nascita di Pinocchio e sulle sue esperienze interiori, rappresentate nell’ambiente casa. Poi  Pinocchio attraverso la fuga scopre il fuori, i personaggi si moltiplicano, gli ambienti cambiano. Il ritmo diventa incalzante e la trasformazione coinvolge persino la baracca, per giungere  all’epilogo con finale a sorpresa.

“C’era una volta… … un re! direte voi. Eh no!  Avete sbagliato, c’era una volta un pezzo di legno…”

I personaggi già noti a tutti i bambini vengono attesi e riconosciuti, come in un rito che diviene catarsi.

i tre porcellini – 24/11/2019

Pandemonium Teatro 

Domenica 24 novembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
l’arcinota storia, raccontata dallo sfortunatissimo Lupo

di Tiziano Manzini
con Walter Maconi e
Tiziano Manzini
scene e luci Graziano Venturuzzo

Tre fratellini vivevano insieme, nel porcile di una fattoria.“Fammi entrare”. “Stringiti”. “Ahia, smettila di spingere”. “Ma sei ingrassato ancora”. “Fammi posto, dai tirati in là”. “Sei proprio grasso come un porco!”. “Senti chi parla, lo stinco di santo!”.

Beh, c’era qualche problema di spazio. E lo spazio vitale per potersi esprimere! Seguiremo i nostri eroi nei loro tentativi di “metter su casa” e nella loro lotta contro la voglia violenta e irrefrenabile di cosciotti e zamponi di maiale del LUPO, l’eternamente affamato!

Porcellini, porcelloni, case, casine, lupi, uomini-lupo, magari pirati. Per di più lui, il no-stro lupo, è un appassionato di salumi, prosciutti e in genere della carne di maiale. Ma non è finita! Se il lupo è anche un appassionato del fai da te, gli piacciono gli imbonitori televisivi e ama canticchiare canzoncine per bambini, come andrà a finire la storia?

Uno spettacolo in bilico fra gioco e narrazione, fra paura e ironia, fra solide pareti e fantasmatiche evocazioni. Abbiamo case di paglia, di legno, perfino di mattoni.
Vi aspettiamo, graditi ospiti nel gioco del teatro.

la fiaba di re orcone e della magica pozione 10/11/2019

Compagnia c’e’ un asino che vola

Domenica 10 novembre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo con attore e pupazzi

Regia: Walter Broggini
Testo: Roberto Scala – Giorgio Rizzi –
Walter Broggini Burattini, Pupazzi,
Musica e Scenografia: Giorgio Rizzi,
Roberto Scala, Gaia Rizzi e
Gabriella Roggero
Con: Giorgio Rizzi e Roberto Scala.

Ma chi avrà lasciato quei sassolini per terra? Forse è una traccia da seguire? Ho capito è la storia di Pollicino… ma no è la storia di Carlotta e Carletto… due bambini, che minacciati dal perfido Re Orcone sono costretti a rifugiarsi nel bosco per sfuggire al suo pentolone.

Dopo varie peripezie, con l’aiuto del buon Orco Tontone e delle pozioni del simpatico nanetto Mistura, i due fratellini riusciranno a sconfiggere l’orco malvagio riportando serenità e giustizia in tutto il regno.

Lo spettacolo è tratto da una fiaba originale scritta per la compagnia da Tinin Mantegazza, regista teatrale e autore televisivo (tra le sue tante creazioni ricordiamo il pupazzo Dodò della trasmis-sione Rai L’Albero Azzurro).

piru’ e il cavaliere di mezzotacco 27/10/2019

Compagnia Walter Broggini

Domenica 27 Ottobre 2019 – ore 16:00
Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari
Spettacolo di burattini “a guanto” in baracca

Creazione, allestimento e animazione:
Walter Broggini
Burattini: Walter Broggini
Costumi: Elide Bolognini
Scenografia ed accessori di scena:
Attilio Broggini

Terzo episodio della serie dedicata al teatro classico dei burattini. Un genere teatrale rivolto a tutti, adulti e bambini, con temi e soggetti essenziali, semplici ma non banali, legati quasi sempre alla dicotomia ed al conflitto tra Bene e Male, alle fatiche e alle gioie del vivere quotidiano. Storie e contenuti trattati sempre con levità nel registro della commedia e della comicità, in interazione ludica col pubblico. Anche in questa avventura il mattatore è Pirù, che non esita ad aiutare gli amici a rischio della propria vita e riserva il suo bastone ai malvagi e prepotenti di cui non sopporta soprusi e prevaricazioni.

L’ambizioso e malvagio Cavalier Teodoro, vuole ad ogni costo farsi incoronare Re del paese di Mezzotacco. Per raggiungere il suo scopo il Cavaliere è disposto a tutto e ricorre a oscure manovre e loschi intrighi, ma trova l’opposizione decisa e ferma del vecchio e saggio Basilio. Per piegare la resistenza del vecchio, Teodoro ordina al capo dei suoi sgherri, il capitano Bobò, di prendere in ostaggio la figlia di Basilio, Isabella. Senza più ostacoli Teodoro viene così incoronato Re di Mezzotacco.

Ma ecco entrare in scena Pirù, che commosso dalle lacrime di Basilio, promette di scoprire dove Isabella è tenuta prigioniera e liberarla. Per mantenere la promessa dovrà non solo sfidare il Capitano Bobò, ma anche lo spaventoso biscione Verdino messo a guardia della prigione segreta. Naturalmente dopo sorprese e colpi di scena, la storia si conclude con la vittoria di Pirù, la giusta punizione per i cattivi ed il paese di Mezzotacco che ritrova infine la libertà.